Commento alla Filosofia del diritto, Capitolo 4

Un chiarimento sull’Aufhebung

Ciò che nel metodo hegeliano viene più frequentemente frainteso è il concetto di Aufhebung (superamento/soppressione-conservazione-elevazione). Aufheben significa in Hegel simultaneamente tre cose: negare, conservare, elevare a un grado superiore. Non è un ornamento retorico, ma decide ciò che l’architettura realizza e ciò che non realizza.

Chi legge l’Aufhebung come annichilimento — come scomparire del superato in un’unità superiore — cade in un vortice di conseguenze apparenti. Allora nella logica dell’essenza dovrebbe essere scomparsa la logica dell’essere; nel concetto l’essenza; nell’eticità il diritto astratto e la moralità. In realtà, invece, le determinazioni precedenti continuano a operare in quelle successive come momenti. Chi stipula un contratto continua a disporre delle determinazioni del diritto astratto; chi vive in una famiglia non è per questo una persona minore; nello Stato la proprietà privata resta ciò che è, accanto e dentro la comunità politica.

L’Aufhebung è dunque integrazione con conservazione della differenza. Non è un dettaglio, ma è costitutivo per l’intera filosofia del diritto — e diventerà rilevante quando, alla fine, parleremo di diversi gradi dell’eticità.