Intensivo

Hegel (logica dell'essere, forma del quanto)

La grandezza intensiva è quantità indivisibile come grado. Non ha parti, non è addizionabile. Esempi: temperatura (cap. 21°C + 10°C ≠ 30°C se mescolati), pressione, densità, dolore, colore. Il grado è riflesso in sé - il tutto in un punto. La grandezza intensiva sorge da quella estensiva: la derivata (tasso) di una grandezza estensiva è intensiva (velocità = dx/dt). Si converte a sua volta in estensiva: un'alta temperatura può causare un'espansione estensiva. Nella termodinamica: le grandezze intensive sono indipendenti dalla dimensione del sistema.

Origine

Lat. intendere (tendere). Medioevo: intensio et remissio formarum (intensità e diminuzione delle qualità). Hegel: l'intensità come forma della quantità riflessa in sé.

In Hegel

Enc. §104; SdL vol. 1, Quantità