Discrezione

Hegel (logica dell'essere, momento della quantità pura)

La discrezione è la quantità pura come molteplicità di unità separate. Il discreto è numerabile, divisibile, consiste di atomi/unità. Esempio: i numeri naturali (1, 2, 3...) come insieme discreto. La discrezione presuppone la continuità: le unità sono distinguibili solo nel medium continuo. Viceversa: la continuità diventa afferrabile solo tramite la discrezione (suddivisione). Entrambe si convertono l'una nell'altra.

Origine

Lat. discretus (separato). Atomismo: tutto composto da unità discrete, indivisibili. Leibniz: monadologia - sostanze discrete. Hegel: la discrezione non è ontologicamente fondamentale, ma momento della quantità.

In Hegel

Enc. §100; SdL vol. 1, Quantità