Condizione
Hegel (logica dell'essenza, momento della realtà effettiva)
La condizione è il presupposto che deve essere soddisfatto affinché qualcosa diventi effettivo. Ma - e questo è il punto di Hegel - le condizioni non sono aggiunte *esteriormente*, ma appartengono al fondamento stesso.
Origine
*Conditio* (lat. condizione). Aristotele: la potenza ha bisogno di un movimento esterno per l'attualizzazione. Spinoza: tutto segue dalla sostanza con necessità (nessuna condizione esterna). Hegel media: le condizioni sono momenti della necessità che si realizza da sé.
In Hegel
Enc. §146-148; SdL vol. 2, La realtà effettiva
Rimandi
Fondamento · Possibilità · Realtà effettuale (Wirklichkeit) · Necessità · Logica dell'essenza (Wesenslogik)
Beispiel
Il seme (potenza) ha bisogno di condizioni (acqua, terra, calore) per diventare albero (realtà effettiva). Ma queste condizioni non sono arbitrarie - appartengono al "fondamento completo" del divenire-albero.
Die entwicklung (kap. 7.4)
- **Possibilità reale** = tutte le condizioni presenti - **Possibilità assoluta** = coincide con la realtà effettiva: se *tutte* le condizioni ci sono, la cosa È già effettiva
Die dialektische pointe
La condizione appare dapprima esteriore (il seme "ha bisogno" di acqua dall'esterno). Ma a un esame più attento: le condizioni *appartengono* alla cosa - un seme che non ha bisogno di acqua non sarebbe un seme. L'esteriorità della condizione si supera.